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Capitolo 3 - Delle reti in Franchising

Capitolo 3 - Delle reti in Franchising - Ferrari Servizi Immobiliari

Delle reti in franchising

Insieme alle agenzie immobiliari è esploso il fenomeno delle reti in franchising. Anche qui non mi dilungherò troppo sullo stabilire chi sia meglio o peggio. Chi tutela di più il cliente e chi meno, chi abbia il miglior knowhow, la migliore scuola di formazione, la migliore rete, il miglior sistema imprenditoriale. Io ci sono nato nella migliore rete oggi presente sul territorio italiano e non solo. Io ho imparato tanto e sarò sempre grato al “dottore” per avermi dato un metodo prima ed un lavoro dopo.  Mi interessa far sapere come funzionano le reti in franchising,  Mi interessa far sapere cos’è un FRANCHISOR perché non si confonda la bontà di un’operazione immobiliare con la grandezza della società Franchisor. Insomma il tuo acquisto non sarà migliore o peggiore se fatto attraverso un mediatore che si avvale di un grande marchio, o per meglio dire del knowhow del Frachisor.  Il marchio di proprietà della società Franchisor viene concesso all’operatore immobiliare “Caio” a fronte di un contratto, e sarà poi Caio ad avere i rapporti con voi non certo il marchio… che “forse” garantisce della bontà del suo operatore ma non certo di ciò che vi offre l’operatore stesso. Dico forse perché un osservatore attento avrà notato su tutte le pubblicazioni pubblicitarie, prestampati ecc. il Franchisee deve scrivere (o meglio il frnchisor gli impone) “ogni agenzia …. è autonoma”, come a dire: “io gli ho dato il marchio, gli ho spiegato cosa deve fare ma se fa qualche cavolata sono fatti vostri.” Sarà quindi l’agente immobiliare a determinare la bontà del tuo acquisto… non certo la sua insegna…. La quale potrà aver attratto la tua attenzione ma niente di più. Ma a chi giova la rete in franchising? Non c’è dubbio che i benefici maggiori li ha l’agente immobiliare che sfruttando la notorietà del marchio riesce ad attirare maggiori clienti. Sfruttando le sinergie di scala si possono abbattere i costi pubblicitari ecc. e il cliente? Il cliente che compri da “Caio” o da “Sempronio” non fa alcuna differenza. Il Franchisor infatti, non va certo a ricercare gli immobili sul mercato da affidare al proprio franchisee, non si mette certo a fare le verifiche catastali, ipotecarie e così per ogni singolo immobile dei propri affiliati… sarebbe una cosa assurda. Quindi? Quindi il fatto che io abbia o meno il marchio questo non può certo garantirmi migliori immobili o migliori servizi. In soldoni una rete di Franchising è composta da tanti operatori “singoli e indipendenti” che decidono di operare con un singolo marchio. Tutto ciò serve ad abbattere i costi di avviamento dell’attività e soprattutto di avere vantaggi di immagine derivanti dalla diffusione del marchio. L’agente immobiliare si distingue non per il marchio o per l’abito che porta ma per la preparazione professionale e morale che riesce a trasmettere al proprio cliente. Pensate che alcune reti impongono ai loro affiliati delle regole territoriali e delle esclusive di zona. Ad esempio l’affiliato Caio può fare un lavoro di intermediazione in zone diverse da quelle previste da contratto. Altri Franchisors, invece, lasciano libertà di operare ai propri affiliati in zone libere e senza esclusiva. Difficile dire se è meglio la zona di esclusiva o la zona libera… Il punto però non è questo ma il cliente, che benefici trae da tutto ciò? Il cliente ha dei vantaggi rivolgendosi ad un ufficio che si avvale di un marchio in franchising? In teoria i vantaggi potrebbero essere molteplici: basti pensare alla capillarità di alcune reti che potrebbero offrire al cliente una maggiore possibilità di scelta su di un territorio piuttosto ampio. Se cerco un appartamento sul territorio nazionale, regionale o provinciale non c’è dubbio che la rete mi può offrire maggiori opportunità di soluzioni. Se invece la mia ricerca è più mirata al Comune, beh la differenza scompare. Le reti giocano anche sul fatto di “vendere” un’immagine di gruppo molto forte: l’idea comune è che entrando in un ufficio con Marchio si entri direttamente in contatto con tutta la catena… Forse si forse no. Non tutti sanno, anzi direi nessuno che non sia un addetto ai lavori che il la richiesta di ricerca venga veicolata in automatico al gruppo. Ciò può dipendere solo ed esclusivamente dall’operatore, dall’affiliato… che ricordo è un imprenditore comunque indipendente. Uno dei motivi che mi hanno fatto decidere di abbandonare una rete è stato proprio questo: il fatto che alcuni colleghi non rendessero alla rete tutte le richieste dei clienti ingannando di fatto tutti coloro che volevano entrare in contatto con il gruppo ed in secondo luogo il gruppo stesso che non si è opposto a ciò, anzi ha stabilito regole e criteri che a mio giudizio erano ingannevoli nei confronti dei clienti.

Infine: il marchio non ti ascolta, non ti parla, non verifica se l’immobile che stai cercando è libero da ipoteche, pegni e vincoli. Non risponde al telefono, non porta i documenti al notaio… L’agente immobiliare invece sì, è la persona che fa la differenza e non il suo distintivo.

Quindi non farti abbagliare dal Brand, valuta la persona che hai davanti per quello che dice e per quello che fa per te.